Commissione di Studio Ingegneria Forense

 
L'aggettivo "forense", applicato alla professione di ingegnere, indica la specificità e la pluralità delle attività che l'ingegnere è chiamato a svolgere quale ausiliario dell'Autorità Giudiziaria. In tale caso il professionista, oltre ad essere in possesso di particolari competenze tecniche proprie, deve possedere anche dei requisiti aggiuntivi rispetto al consueto percorso formativo universitario. E’ infatti indispensabile che il Consulente abbia approfondita conoscenza delle procedure sia in ambito civile che penale; occorre che sappia cogliere gli aspetti che meglio illustreranno al Giudicante le soluzioni alle problematiche affrontate, le quali, sebbene sostanzialmente tecniche, conterranno elementi giuridici che occorre fare emergere. Il Consulente deve inoltre avere doti di terzietà, di mediazione e di pacificazione nel confronto con le Parti e con i loro consulenti durante tutte le fasi della prestazione tecnica, sempre nel rispetto del rigore scientifico e giuridico; deve infine operare secondo una deontologia "particolare" che tenga conto della delicatezza della prestazione, i cui risultati, nella maggioranza dei casi, saranno determinanti nella definizione della controversia civile e nel giudizio penale. Non si può peraltro tacere l’annoso problema del compenso riconosciuto al professionista che svolga tale attività. La tariffa giudiziaria in vigore è infatti inadeguata, talora offensiva ed irrispettosa, vetusta sia per contenuti che per entità degli onorari, specie in considerazione delle particolarità e difficoltà delle prestazioni professionali di ausilio alla Magistratura, ancorché si tratti di incarichi di tipo pubblicistico. Con la finalità di esaminare le problematiche connesse a tali aspetti si riunisce periodicamente presso il nostro Ordine la Commissione di Studio denominata "INGEGNERIA FORENSE" che affronta, su impulso del Consigliere referente, del coordinatore o dei suoi componenti, tematiche relative alla pratica professionale dell’ingegnere forense calate nella realtà del territorio e dei Tribunali di Capitanata. Temi molto presenti e oggetto di continuo dibattito e approfondimento riguardano la pianificazione e l’organizzazione di corsi di formazione per consulenti tecnici in ambito giudiziario, lo studio e lo sviluppo di protocolli d’intesa da proporre al Tribunale di Foggia condiviso con le altre professioni tecniche, la predisposizione di documenti di aggiornamento delle tariffe, il raccordo con altre commissioni di ingegneria forense istituite presso Ordini Territoriali italiani, l’affermazione della dignità professionale dell'ingegnere forense sovente non adeguatamente riconosciuta.
 
COORDINATORE COMMISSIONE
Ing. Alessandra AMOROSO
CONSIGLIERE REFERENTE
Ing. Francesco CELA

Di seguito sono pubblicati i verbali della Commissione: